Rassegna Stampa

La Stampa // 08.01.16 // Alina Grinberg in scena al Turet

08.01.2016

Nei miei set mescolo i generi, facendo attenzione a come risponde il dancefloor. Quando il pubblico è caldo, prendo il microfono e inizio a cantare, ispirandomi all’atmosfera del momento.

Si presenta così Alina Grinberg, dj e vocalist lettone di origine, ma ibizenica d’adozione. Oggi e domani sarà lei la special guest dei due party all’insegna del divertimento, del glamour e della bellezza, ospitati dal Turet di via Santa Teresa 23.

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La Stampa // 07.12.15 // Al Turet una tavola diversa

07.12.2015

 

Ci sono locali nati per fare discutere, il «Turet» è uno di quelli. Sorto dove una volta c’era il «Brek» di piazza Solferino, non ha niente a che fare con il predecessore.

[…] Per adesso abbiamo provato la cena. In casa Pasquettaz la carne ha una sua dignità e la cucina la sa esaltare. Il menù però fa divertire. Molto. Da provare «Il bosco» con castagne, funghi porcini, pane nero, barbera, e anche «Che gnocchi», gnocchi di ricotta, blu d’alpeggio, amaretto.

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Tra un mese riapre il Brek ma cambia nome in Tùret

16.09.2015

 

Tra un mese riapre il Brek ma cambia nome in Tùret.

In piazza Solferino la Top Food: “Saremo aperti da mattina a sera”

È iniziato il conto alla rovescia. A metà ottobre, al posto del vecchio Brek, in piazza Solferino aprirà Túret. Questo il marchio scelto da Roberto Pasquettaz, presidente di Top Food, per il nuovo locale del centro torinese. «Il nome nasce come omaggio alla Città e alle sue famose fontanelle verdi, ormai icona indiscussa – racconta -. L’obiettivo di Túret, infatti, è di andare incontro ai gusti dei torinesi e l’intento è di inserirsi perfettamente e armonicamente nella storica piazza in cui è situato». Il pensiero, però, non può non andare ad «I love Toret», associazione che da anni si impegna nella tutela delle storiche fontane. Tra le due realtà nessuna contrapposizione, ma una neonata collaborazione. «Sono contento – dichiara il presidente Mauro Aglietta – che il nuovo locale di piazza Solferino abbia a cuore la nostra Città e i suoi simboli. Non solo all’interno del complesso verrà messa una fontana, ma verranno anche venduti i nostri gadget, il cui ricavato andrà proprio per la manutenzione dei toret».

Le novità

La struttura sarà aperta da mattino a sera. Si inizierà dalla colazione, cercando di soddisfare sia chi, per iniziare bene la giornata, preferisce il dolce, sia chi, più abituato a una cucina internazionale, opta per il salato. Se il Brek era punto di ritrovo indiscusso per la pausa pranzo dei numerosi lavoratori della zona, Túret non vuole essere da meno. La creazione di primi e secondi piatti, di carne, di pesce e di verdure, avverrà sotto gli occhi dei clienti, grazie alle cucine open space. Oltre a pranzare, quindi, le persone potranno anche vedere i cuochi all’opera. Piatti da asporto per chi, invece, deve conciliare il pasto con il poco tempo.

Scenografie

Nel tardo pomeriggio, poi, il locale si trasforma. Cambia la scenografia, cambiano le luci, cambia la disposizione dei tavoli. Al piano terra un vero e proprio pub, dove hamburger, pizza, birre e patatine la faranno da padrone. Dove si potrà seguire la partita e, allo stesso tempo, conversare e scherzare con gli amici. Atmosfera più elegante e ristretta, invece, al primo piano, per chi vuole orientarsi verso un ristorante alla carta con cucina ricercata. Inoltre, per quattro sere a settimana, si potrà «fare le ore piccole» con la musica. «L’idea – continua Pasquettaz – è quella di andare incontro alle esigenze dei torinesi di tutte le età, creando un locale vivo e pulsante da mattina a sera».

L’azienda, che dal 1993 si occupa di ristorazione nella Città, si è assicurata l’affitto dello stabile dell’ex self service per 12 anni, facendosi carico dei costi di ristrutturazione, che ammontano a 2 milioni di euro. La gestione del nuovo locale va ad aggiungersi alle molte attività di Top Food, che conta diverse cucine sparse nella Città: dalle Gru allo Juventus Stadium. Tra un mese l’inaugurazione.

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La presentazione dell’Auxilium è stata fatta non a caso al White Moon

17.06.2015

“La presentazione dell’Auxilium è stata fatta non a caso al White Moon, spazio dedica­to allo svago all’interno della zona esterna del palaAlpitour che potrebbe anche diventare la casa del sodalizio torinese se un giorno si trove­rà nelle condizioni di pensare in grandissimo”.

Così l’articolo del 12 giugno su Tuttosport, a firma di Giovanni Teppa

Tuttosport 12 giugno 2015

 

Festa per l’Auxilum al WhiteMoon

17.06.2015

Il primo giorno dopo il trionfo e la promozione in serie A, è stato per il presidente Antonio Forni già l’occasione per parlare del futuro.

Ieri, infatti, la serata orga­nizzata al “White Moon” di corso Sebastopoli 123 si è aperta con un incontro mo­derato dalla commentatrice Rai Alice Pedrazzi, in cui, alla presenza degli assessori comunale e regionale allo Sport Stefano Gallo e Gio­vanni Maria Ferraris, il nu­mero uno gialloblù ha salutato per sempre la denominazione Pms Torino e ha dato il bentornato al marchio Auxi­lium, detenuto da Gianni Asti, già tecnico dello storico club.

Così l’articolo dello scorso 12 giugno su Torino Cronaca Qui a firma di Roberto Levi

TorinoCronacaqui 12 giugno 2015

 

All’ombra del WhiteMoon la nascita dell’Auxilum CUS

17.06.2015

Il tramonto fuori. L’ombra della Torre Maratona alle spalle. Il Pala Alpitour e il White Moon come teatro della serata: la Manital ha festeggiato così la promozione nella serie A del basket nell’anno in cui Torino è Capitale Europea dello Sport. Autocelebrandosi, giustamente. E ufficializzando l’accordo con il Cus: la Pms Torino (non Pms Basketball, che continuerà a vivere a Moncalieri e punta a disputare la serie B con l’Under 20) va in pensione e lascia il posto all’Auxilium Cus.

«Siamo qui per durare nel tempo e permettere alla città di avere una squadra di serie A che lavori nel contempo con i giovani e per i giovani – le parole di Riccardo D’Elicio, numero uno della polisportiva universitaria -. Vogliamo arrivare ad avere almeno un migliaio di ragazzini, pronti a sognare e a crescere tutti insieme».

Così l’articolo su La Stampa del 12 giugno 2015, a firma di Domenico Latagliata

La Stampa 12 giugno 2015

 

La Stampa – L’ex Brek torna ristorante e riapre a fine settembre

08.06.2015

Il ristorante dello Juventus Stadium si prende anche il Brek.

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Roberto Pasquettaz, presidente di Top Food, ha infatti concluso le trattative per l’acquisto del self service di piazza Solferino.

L’azienda torinese, che dal 1993 si occupa di ristorazione nella Città, ha deciso di inserirsi in una delle piazze più importanti della capitale sabauda. Il Brek, che assicurava pranzi e cene ai lavoratori della zona e non solo, ha chiuso i battenti a causa del caro affitti, e il locale di tre piani riaprirà a settembre con una nuova gestione e una nuova veste.

Pasquettaz non vuole svelare nulla di più sul progetto, ma assicura che: «pur distanziandosi dalla modalità del self-service, il futuro della struttura sarà sempre legato al cibo. Stiamo pensando a un locale che rispetti le caratteristiche della piazza e i gusti dei torinesi, ma che allo stesso tempo sia innovativo e di carattere internazionale».

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Gazzetta dello Sport // 26.09.2014 // Le cucine della Serie A

26.09.2014

Si parla di Top Food nell’articolo sulla ristorazione negli stadi italiani pubblicato oggi su Gazzetta dello Sport, a cura di Maurizio Bertera.

Chi ha anticipato i tempi è stata la Juventus: per il nuovo stadio ha affidato l’intera parte ristorativa a Top Food, società tra le più note in Italia.

Ci sono 30 punti ristoro e aree hospitality dove si gustano piatti veri, frutto del lavoro di 20 cuochi che hanno a disposizione 1.500 mq di cucine professionali.

Legends Club allo Juventus Stadium Più o meno sono 4mila coperti a match. Il top è Legends Club, lo spettacolare ristorante sul lato Ovest, ma è molto frequentato anche il Club Gianni e Umberto Agnelli, inaugurato nel 2011 da Gualtiero Marchesi – simpatizzante interista – che in omaggio ai colori sociali preparò un favoloso riso al nero di seppia e scaglie d’argento.

Il Legends Club adatta il menu all’orario delle partite, ottimi i piatti di cucina regionale.

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Torino Sette // 07.02.2014 // Juventus Stadium

24.03.2014

Si parla di Top Food nell’articolo sullo Juventus Stadium su Torino Sette.

La Top Food […] gestisce i servizi di riztorazione e pu di lavorare nel calcio ha investito direttamente 3,5 milioni nell cucine dello stadio allineandosi ai grandi impianti come l’AllianzaArena di Monaco di Baviera e l’Emirates di Londra.

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Open Air_Moda. Appuntamento con la creatività piemontese

18.09.2013

I Cantieri Ogr si fanno fucina fashion e accolgono un ciclo di performance dal vivo con gli stilisti e i creativi sabaudi

Da officine per la costruzione e la manutenzione di locomotive e vagoni ferroviari a fucina per la creatività sabauda. Le Ogr ospitano, da questa sera, “Open Air Moda”: un ciclo di appuntamenti sul genio produttivo piemontese e alcuni dei settori in cui si esprime.

Inaugura la rassegna, il primo incontro, dedicato alla moda sabauda, che prenderà vita alle 19.30 nel Giardino Verde (con ingresso da via Borsellino 17a), grazie alla collaborazione dell’Associazione Moda d’Autore Torinese, impegnata in questi stessi giorni a “Modissima 2013”.

Nella serata, alcuni dei giovani artisti del fashion realizzeranno le loro creazioni davanti agli occhi dei partecipanti, per presentare i propri talenti, oltre alla sfilata classica in passerella, nel corso di performance-installazioni che coinvolgano il pubblico. All’happening modaiolo, interverranno il pinerolese Giampiero Capitani, gli artisti del progetto Moistandturchetti, Giunonecouture di Cinzia Debiase e lo storico ma innovativo laboratorio TrakatanLAB. Contemporaneamente il Giardino Verde sarà animato dall’aperitivo serale del martedì di Top Food, sonorizzato dalle selezioni di Alessio Bertallot.

Gli incontri successivi si svolgeranno domenica 22 settembre alle 16.30, dedicato al design per bambini (in collaborazione con Yellowbasket.it); lunedì 23 settembre alle 19 con il food design; martedì 24 settembre alle 19.30 sul gioiello contemporaneo in collaborazione con Luisa Bruni, Silvia Beccaria e Luca Tripaldi; martedì primo ottobre alle 19.30 per scoprire il legame tra design e creatività urbana in collaborazione con Italic.

Tutti gli incontri Open Air sono curati da Erica Bertero e realizzati nell’ambito del progetto europeo Creative Companies in Alpine Space (CCAlps) promosso, tra gli altri, dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione Crt.

{ da Repubblica.it del 17/09/2013 – http://temi.repubblica.it/repubblicatorino-pink-turin/  }

 

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News

La Stampa // 08.01.16 // Alina Grinberg in scena al Turet

Nei miei set mescolo i generi, facendo attenzione a come risponde il dancefloor. Quando il pubblico è caldo, prendo il microfono e inizio a cantare, ispirandomi all’atmosfera del momento. Si presenta così Alina Grinberg, dj e vocalist lettone di origine, ma...

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La Stampa // 07.12.15 // Al Turet una tavola diversa

  Ci sono locali nati per fare discutere, il «Turet» è uno di quelli. Sorto dove una volta c'era il «Brek» di piazza Solferino, non ha niente a che fare con il predecessore. Per adesso abbiamo provato la cena. In casa Pasquettaz la...

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Debutta al Turet la serata KINKY NIGHT

Da Turet, in Piazza Solferino a Torino, debutta KINKY NIGHT, l’esclusivo Aperidinner del Mercoledì sera. Dalle 18.00 Aperitivo Lounge e alle 20.00 il divertimento continua col Resident DJ SAURO MARTINELLI PER INFO E PRENOTAZIONI 011/5063050 ...

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